lunedì 13 maggio 2013

13° Giorno - Fher Stagione del risveglio 1221

Era ormai da un pò di tempo che non prendevo più tra le mie mani questo diario, 600 lunghi anni sono passati da quando ho iniziato ad abitare i mari, un tempo lungo, a tratti quasi interminabile.
Per la prima volta dopo la morte di Kalarya m'appresto a scrivere una nuova pagina di questo libro e chissà, probabilmente della mia vita.

Di recente molte cose sono accadute, più di un incontro con sirenidi m'hanno creato dei dubbi, a quanto pare si stanno preparando ad una grossa controffensiva, che sia il volere della dea ad avermi fatto incontrare quella sirena? Forse è un modo per avvertirmi che sia giunto il momento di tornare a guidare il mio popolo prima che possa essere portato alla disfatta dalla sua disunione.

Nel dubbio comunque mi sono recato in superficie, per la prima volta nella mia vita mi sono allontanato dalla costa alla ricerca di un mostriciattolo volante, una sorta di demone: Griselbrand. Il suo potere appare piuttosto grande, ho intenzione di convincerlo ad unirsi alla mia causa, servire la Dea.

Le indagini sono iniziate quando questo essere è spuntato fuori per la prima volta, uno strano uovo proprietà di un Alchimista: Voldaren. Credevamo d'averlo sconfitto e così con l'aiuto di Balgor abbiam pensato d'indagare.

Altro tempo è trascorso e di Balgor non ho più avuto notizie fin quando una strana orchessa, Magsaadi, m'ha avvicinato con una strana mappa consegnatale da Griselbrand. Con lei ho intrapreso quindi un viaggio alla ricerca del piccolo demone.

Ora siamo a Dehinir, o meglio, io vivo poco a nord di Shuron in una tranquilla baia in modo da poter utilizzare i portali per meglio muovermi. Il messaggio della mappa tradotto è il seguente:


Primo indovinello: 
" la dove il vento soffia portando 
ovunque i resti della distruzione,
la dove puoi sentire il sole scaldarti fino a morire 
ed il freddo gelarti fino ad impazzire
Resta celata e per venti lustri dimenticata."


Secondo Indovinello: 

"Conta le curve sdraiate a guardare il cielo,
la dove la polvere è di fuoco senza fumo.
Cerca la fonte a nord del mondo umano,
prosegui da essa verso il sole morente.
Li troverai il terreno che come acqua scende."


Terzo Indovinello:

"il passo cerca di non azzardare,
poni attenzione e pensa a ragionare,
non è il coraggio che ti può aiutare, 
ma solo l'ingegno ti potrà salvare.
Usa ciò che mai penseresti usare,
fallo in fretta o ti farai divorare."


Quarto Indovinello:

"Fra le fauci dovrai saltare,
Senza Yassor dovrai vagare.
Attento a dove ti vuoi voltare
perchè il cielo potrebbe crollare.
Striscia silente e ti insegue,
corri veloce e non cadere."


Quinto Indovinello:

Illeggibile, la pergamena ha un buco proprio nella posizione dell'ultimo indovinello.




E mentre lavoriamo sul significato di tali indovinelli ho forse ritrovato l'alchimista, presto andrò ad incontrarlo. Che Chriwener possa illuminare il mio cammino affinchè il suo volere sia da me svolto con orgoglio.

Arkan

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